Approfondimento: Mitchell Harrison

Harrison ci parla della sua avventura nei Gran Premi

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Anche se non potrebbe saltare immediatamente all'occhio, Mitchell Harrison sta facendo importanti progressi in sella alla sua Kawasaki Bud Racing. Harrison ha messo a segno quattro buone manche e ha dimostrato per la prima volta il potenziale di cui è dotato dal suo debutto con la squadra dello scorso  aprile. Nell'esclusiva intervista Harrison ha ammesso che il processo di adattamento all'Europa ha richiesto più tempo del previsto ma sembrano esserci grandi cose all'orizzonte per lui. 

MX Vice: Un altro weekend solido. La costanza è forse la cosa più difficile da trovare in una situazione come la tua ma in qualche modo ci stai riuscendo. Due dodicesimi la settimana scorsa  e due volte nella top ten oggi. Confrontato a un mese fa hai fatto dei grandi passi in avanti. 

Mitchell Harrison: Si , molti progressi. Devo adattarmi alla moto ed al diverso tipo di gare ma sono migliorato tanto. Comincio finalmente a sentirmi a mio agio, mi piacciono la moto e la formula di gara. Devo abituarmi alle partenze che credo sia la cosa che può fare la differenza da dove sono ora al poter puntare alla top five. Nelle scorse gare ho dovuto sempre rimontare dalla ventesima posizione, ma è stato comunque divertente.  

(ConwayMX)

Sarebbe divertente salire sul podio, perché immagino sia una delle cose strane in questo momento. Ci sei già salito in passato nella MX2..conosci il sapore dello champagne. Non deve essere semplice gestire le tue aspettative.  

Si, ho sicuramente delle grandi aspettative per il futuro ma ho usato questa moto solo una settimana prima del mio debutto e poi siamo stati un mese fermi.  Faccio ancora un pò fatica a capire. Non so cosa fosse ma sono convinto che posso puntare al podio. Ci sono salito con [Jeffrey] Herlings e con i migliori piloti americani. So cosa serve per farcela e penso di essere in grado di riuscirci. Però potrebbe essere necessario dall'altro tempo. Magari dovrò aspettare il prossimo anno ma sono convinto che ci riuscirò. 

Basandoti sulle tue aspettative sei più avanti di dove ti aspettavi di essere in questo momento o hai bisogno di altro? 

Ci sto mettendo troppo tempo. Ovviamente vorrei essere nella top five e, se guardi la prima gara, ero già lì. Il mio problema sono le partenze, perché se parti male tutto diventa molto più difficile.  Anche le piste sono molto differenti. In America ci sono molte più traiettorie ed è più semplice sorpassare. È più caldo laggiù. Qui sono tutti molto simili. Questo fine settimana è andato davvero bene, perché sono stato molto veloce e ho superato molti piloti. Stiamo sicuramente andando nella giusta direzione.

E' semplice usare le partenze come scusa, è la stessa che usano tutti i piloti. Non capisco se è colpa delle piste o delle gare ma tutti dicono di aver bisogno di partire bene per fare risultato e tu sei un altro nome che si aggiunge alla lista. 

Tutti sono molto veloci. Anche il ventesimo è veloce e lo dico perché ho lottato in quelle posizioni. A differenza di ciò che succede in America, qui la partenza è davvero determinante. Se non parti bene puoi rimontare fino alla top ten solo se sei uno dei piloti più forti.  Negli Usa puoi riuscire ad arrivare nei primi cinque anche se parti male ma qui è davvero molto differente. Il livello è molto alto e divertente. 

(ConwayMX)

Cinque anno fa dicevano che i piloti americani erano più forti nei primi frangenti di gara. Pensi di essere carente di questa caratteristica perché arrivati al secondo giro con i piloti sgranati è più difficile rimontare? Se tu riuscissi ad essere più incisivo nel primo giro probabilmente avresti la sensazione di essere partito meglio.  

Non credo mi manchi intensità nei primi momenti di gara. E' dura riuscire ad essere molto aggressivi quando ti trovi nelle ultime posizioni perché in quei momenti è più facile cadere. In realtà ho fatto parecchi sorpassi nei primi giri. In America sono più aggressivi ma le piste hanno anche più traiettorie. Questa è la principale differenza. Qui i piloti tendono di più a tagliarti la strada e in certi momenti rimango stupito di questo. Preferisco essere paziente nel primo giro perché è meglio rimanere in piedi che cadere. 

Cosa pensi della pista di questo fine settimana? Era dura. Gli appassionati si chiedevano se i piloti avessero mai girato su di un tracciato così duro. Questa pista è unica, giusto? 

E' una pista molto bella. Mi ricorda High Point. Non ci sono delle gran salite ma molti canali. Dovevi cercare di guidare pulito perché se provavi ad esagerare ti puniva immediatamente. Molti piloti hanno pagato per avere esagerato questo weekend. Io sono stato paziente ed ho guidato pulito e non ho avuto problemi. Mi piace questa pista.

Riassumendo la tua avventura europea finora, qual è stata la cosa più facile e la più difficile a cui abituarsi? 

La cosa più facile è abituarsi, ma è difficile..

Potresti dire che niente è facile. Immagino che sia così. 

No, è tutto piuttosto difficile. Tutto viene semplificato dal grande aiuto che ricevo da Bud Racing. Fanno praticamente tutto per me. Sarebbe un passaggio ancora più difficile senza di loro. Non li  ringrazierò mai abbastanza, soprattutto per avermi portato qui. Il cambiamento più importante sono le piste. Sono molto diverse. Molto diverse dall'America, ma le adoro. Penso che mi stiano facendo diventare un buon pilota. Quando tornerò in America sarò un pilota migliore rispetto al momento in cui sono arrivato qui. 

(ConwayMX)

Ci sarai in Indonesia? Il Team parteciperà a tutto il campionato? 

Certamente, ed è stupendo. 

Cosa ti aspetti dalla gara in Indonesia? Sarò franco con te…sono inglese. L'Indonesia è molto lontana da casa mia. E' strano, molto strano.  

Ho sentito dire che ci si sente milionari da quelle parti perché la vita costa davvero poco. Noi staremo a Bali dove faremo un pò di vacanza per poi correre nei weekend. Sarà sicuramente una bellissima esperienza. Non avrei mai pensato di andare in quei luoghi e sono entusiasta di partire.   

Abbiamo ancora otto trasferte da fare. Quali sono le tue aspettative ed i tuoi obbiettivi prima che la stagione finisca? 

Credo che potrei finire sul podio. Mi piacerebbe partire davanti e provare a tenere il passo di  [Jorge] Prado per alcuni giri. E' un pilota fantastico così mi piacerebbe davvero stare con lui per qualche giro. Credo di essere abbastanza veloce per lottare per la vittoria o per il podio. Ho solo bisogno di riuscire a partire bene. 

Intervista: Lewis Phillips | Immagine Principale: ConwayMX

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