Visti da vicino: Shaun Simpson

Una lunga intervista con Shaun Simpson

· 19 tempo di lettura

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Shaun Simpson ha scioccato il mondo del motocross una settimana fa: ha confermato che durante l’inverno lavorerà per organizzare il suo team per affrontare nel 2020 il campionato Mondiale FIM di Motocross. È sicuramente una mossa audace e poco ortodossa – pochi e abbastanza coraggiosi ci hanno provato – quindi ci è sembrato giusto fare una chiacchierata con il quattro volte vincitore di un GP e conoscere meglio la nuova avventura. Il vicedirettore di MX Vice, Lewis Phillips, lo ha raggiunto per fargli questa lunga e interessante intervista. 

MX Vice: Partiamo dall'annuncio della scorsa settimana: ovviamente sei partito con la tua squadra ora. Come è nata questa decisione? Perché lo stai facendo? Non è il percorso che la maggior parte dei piloti sceglie di intraprendere. Come sei finito in questa situazione con l'SS24?

Shaun Simpson: penso che le ragioni principali siano queste: i miei risultati negli ultimi due anni non mi hanno messo nella condizioni di essere in grado di trovare posto in un team ufficiale o in una squadra di primo livello, tipo  Standing Construct o Wilvo. Mi sembra evidente che, sebbene avessi avuto buone possibilità con Wilvo – e una buona possibilità di salire sulla KTM quest'anno – non basta essere bravo ma serve anche la moto e le persone che ti circondano

(Ray Archer)

Mi sembra che il pacchetto moto-team a Wilvo fosse buono quest'anno, mentre io non ho avuto ciò di cui avevo bisogno. Più invecchio e più sono attento a queste cose. Chiunque abbia lavorato con me sa quanto sono pignolo. Tutto deve essere assolutamente perfetto per far sì che sia in grado di fare bene, ma a volte non basta nemmeno quello. È un po' come trovare il setting corretto. Una volta che l’hai trovato è semplice replicarlo ogni settimana. Quando conosci i punti su cui devi lavorare e tutto diventa abbastanza naturale.

Sento che negli ultimi due o tre anni mi sono perso. Non sono stato in grado di trovare qualcosa che mi facesse sentire completamente a mio agio. Molto dipende da quanto è bella la tua memoria, ma alla fine dello scorso anno – negli ultimi due o tre Gran Premi – stavo riuscendo a trovare il bandolo della matassa. Ho fatto sesti posti ad Assen e ho fatto una buona gara ad Imola. Stavo iniziando a girare bene perché avevamo apportato alcune piccole modifiche alla moto. Abbiamo cambiato motore e sospensioni.

Per le squadre è facile perdere motivazioni dopo il primo terzo di stagione. Quando le cose vanno bene puoi motivare chi ti sta intorno ma quando non vanno la gente perde la motivazione e comincia a pensare "Non riusciremo mai a cambiare questo aspetto del suo carattere". Non lo so. Ho bisogno di avere intorno persone che si fidano di me, che mi capiscano e che abbiamo la voglia di fare alla moto quello che penso sia necessario. Se voglio mettere la ruota davanti al posto della posteriore, dobbiamo farlo. Per quanto possa sembrare strano alle persone in qualsiasi altra parte del paddock, devo avere la possibilità di fare quello che voglio alla mia moto. 

(Ray Archer)

Se una settimana decidiamo di revisionare completamente il motore lo faremo. Purtroppo nelle squadre dove sono stato negli ultimi anni le persone mi dicevano che forse era colpa mia, che dovevo allenarmi di più, che ero stanco e che avevo bisogno di riposare. Tutti hanno un sacco di idee. Mi conosco abbastanza bene e mi rendo conto che spesso perdevo metà del mio tempo a convincere la squadra che bisognava fare dei cambiamenti. Guidare una moto che non è al 100% è molto frustrante quando sei sulla buona strada.

Le sospensioni stanno lavorando in un senso, il motore in un altro e ancora una volta ho fatto un'altra brutta partenza perché la potenza della moto non è come vorresti che sia. Le ragioni principali sono queste. I miei risultati non sono stati abbastanza buoni da permettermi di trovare una squadra decente. Al momento ci sono molti piloti senza squadra. Se non avessi pensato di crearmi un mio team mi sarei trovato nella stessa situazione di Adam Sterry e Max [Anstie]. E l'elenco si allunga in continuazione. 

Avevo già pensato di farlo l'anno scorso poi ho parlato con alcune persone in KTM e ho finito per andare con il Team RFX KTM. È stato un buon accordo ma ci sono state ancora alcune decisioni che non avrei preso andando avanti. Mi sono reso conto di avere 31 anni. Ne avrò 32 anni l'anno prossimo. Dovevo  provarci adesso e farlo per me stesso. Devo concedermi questa opportunità provando ad avere tutti i materiali che mi servono per avere la moto che voglio. Sarà un lavoro duro. Dovrò chiedere molti favori alla gente, ma mi dispiacerebbe se non ci provassi.

(Ray Archer)

Quali altre opzioni avevo? Stare ad aspettare che arrivasse qualche offerta? Sono stato in questo mondo abbastanza a lungo per sapere che non sarebbe successo. Cosa avrei potuto fare? Smettere coi GP? Non ci penso proprio. Andare a fare enduro o gare sulle spiagge? Non sono pronto per questo. Ho 32 anni. A 35 anni ci potrei pensare e sarebbe divertente

Wilvo è ovviamente una squadra di alto profilo e posso immaginare che non ci sia stata tanta libertà per quanto riguarda l'allestimento della moto. Dall'esterno avrei pensato che ce ne sarebbe stata molta di più in un piccolo team come RFX perché tutto era costruito intorno a te. Credevo che tu avessi più libertà, ma a quanto pare c'erano ancora restrizioni ed ostacoli. Tutte cose che eliminerai con SS24?

Si. Solo per toccare l’argomento Wilvo: quando fai parte di un team di alto profilo, loro hanno le risorse. Hanno tante persone che lavorano. Vanno via. Ottieni quello che vuoi ma come pilota non sai davvero cosa stanno facendo dentro l'officina, perché tu rimani fuori. Ci sono tre motori da testare. Li provi. Scegli quello migliore e vai avanti da lì. Sei sempre in loro balia. Una volta che hai scelto il tuo set-up e le cose non vanno bene, e mi è successo in molte squadre, ti dicono che "Il tuo compagno di squadra sta andando bene e fa buone partenze. Sta ottenendo buoni risultati. Il problema devi essere tu. La moto va bene."

(Ray Archer)

È assolutamente cruciale nel motocross che la moto può e deve essere diversa per ogni singolo pilota in pista. Quando ero il suo compagno di squadra l'anno scorso, pesavo 15 chili più di Jeremy Seewer e quando la sua moto per lui è potentissima, per me è lenta. La moto deve essere diversa. Avrai sicuramente dei problemi con quel setting. Probabilmente ci sono più risorse, più budget, più parti motore e più cose per andare a risolvere i problemi. Può renderlo più semplice ma ci sono molte più persone coinvolte.

Credevo davvero che in RFX avremmo potuto costruire la moto intorno a me. Quando avevo alcune idee il team aveva già deciso: "No, andiamo in questa direzione. Se non andasse bene possiamo sempre tornare indietro. Possiamo sempre cambiare le cose". Con una squadra più piccola che ha meno budget e meno materiale, cambi due o tre motori fuori stagione. Sono praticamente un surplus rispetto a ciò che serve perché sono stati tutti cambiati. Potresti anche smontarli e metterli su una moto per venderla: hai già usato alcune di quelle parti e non essendoci un grosso budget non puoi andare a comprare un sacco di altre cose da provare.

A volte nei test invernali a dicembre o gennaio hai un set-up che potrebbe funzionare bene per le prime due gare ma poi devi apportare modifiche nelle gare successive perché la tua velocità e la tua forza sono migliorate. Quello che è andato bene in inverno non sarà sufficiente per tutto l'anno, un lavoro che fanno tutti i team ufficiali. Per stare al loro passo devi farlo anche tu.

(Ray Archer)

Quest'anno era come se ci fossero ostacoli da superare che non avevo preventivato. Ci sono stati alcuni cambiamenti all'interno della squadra dopo la gara di Desertmartin che penso mi abbiano influenzato leggermente. Non c'era la libertà che credevo ci sarebbe stata. Questo non significa rovinare o rovesciare, perché il team mi ha aiutato molto e ha fatto del suo meglio. Sentivo di avere ancora la possibilità di migliorare la moto da solo, per quanto potesse sembrare folle.

E i tuoi rapporti con KTM? Ovviamente sarebbe stato meglio correre con le loro moto e riscuotere un assegno. Ovviamente sei più vicino a loro di quanto alcuni pensino ed è la ragione per cui hanno deciso di supportarti con la tua squadra. Spiegaci come è strutturata questa collaborazione.

Nel 2008, in quello che fu il mio primo anno in KTM, riuscii a salire un paio di volte sul podio finendo quarto nel mondiale oltre a vincere il campionato britannico. Avevo sempre desiderato guidare una KTM e finalmente ne avevo avuto la possibilità e tutto era funzionato davvero bene. È stato il primo anno con me, mio padre, mio fratello, i motori Volleburg e le sospensioni WP. Quel piccolo pacchetto è partito allora. Poi sono entrato nel team KTM facrtory. Ho guidato ancora delle KTM nel '14, '15 e '16 – periodo in cui ho vissuto alcuni dei migliori anni della mia carriera. 

(Ray Archer)

Le persone che guardano dall'esterno sapranno che ho passato gli anni migliori  in KTM con mio padre coinvolto, WP e un motore Volleburg. Quel piccolo gruppo di persone era riuscito a vincere due GP nel 2015 e a finire di nuovo quarto nel campionato del mondo. Praticamente da solo con l'aiuto del team Hitachi e di tutti i loro sponsor. Abbiamo fatto un lavoro fantastico. Poi cambi aria… ogni volta che lo fai ti senti come se non fosse così facile. È un lavoro molto più semplice perché ci sono più persone coinvolte.

Devo solo concentrarmi sull’allenamento, su ciò che mangio, dormire e girare in moto. Le moto di oggi e il set-up diventano più difficili e poi c’è molta più politica e altre cose. KTM è stata con me durante tutti i migliori anni della mia carriera. A loro piace davvero quello che faccio fuori pista e riconoscono il mio valore nel Regno Unito e nel British Championship. Ho vinto tre titoli britannici tutti su KTMme l’ho sfiorato un altro paio di volte, incluso quest'anno. Sempre che Tommy [Searle] vinca il titolo questo fine settimana a Landrake.

Mi sento come se avessi alle spalle tempi peggiori e migliori della mia carriera. La maggior parte delle volte in cui mi hanno ripreso tra loro stavo attraversando un momento no. Quando ho stipulato contratti migliori guadagnando meglio mi hanno sempre augurato il meglio. Mi hanno detto: "Se questa è la cosa migliore per la tua carriera, provaci. Noi saremo qui quando avrai di nuovo bisogno di noi". Penso davvero che alcuni sponsor preferiscano dire: "Se te ne vai, non provare a chiamarci di nuovo perché con noi hai chiuso". Questo non è mai stato il caso di KTM. Mi hanno sempre augurato il bene e sono venuti a prendermi quando ero in difficoltà.

(Ray Archer)

Esattamente come è successo ora in cui sono stati subito pronti a darmi ancora una mano. Non si tratta di un assegno. Mi supportano con moto e ricambi, un aiuto tecnico e cose del genere. Avere loro alle spalle significa molto. Tutto questo non sarebbe possibile senza il loro supporto: avere moto e ricambi. È una delle caselle principali che devi riempire prima di andare a correre. Lo abbiamo fatto già alcune settimane fa. Non c'è problema. Dopo di che, potresti farmi una domanda diversa. Ci sono molte altre cose che devono essere risolte. KTM mi ha aiutato in passato e non potrò mai ringraziarli abbastanza per questo.

Quando è nata questa idea? Quando avete iniziato a parlare della tua squadra? Immagino che il primo passo sia stato andare da Diego Clement e dirgli semplicemente "Voglio farlo. C'è un modo per aiutarmi?"

La prima conversazione che ho avuto con Diego è stata a Lommel l'anno scorso, più di dodici mesi fa. In un certo senso stavo pensando di correre per la mia squadra. Ho pensato che avrebbe potuto essere un buon modo per cominciare. Con il senno di poi, avrei dovuto farlo dodici mesi fa. Penso che sarà una bella opportunità. Sarà qualcosa di completamente diverso. Ho molte idee diverse su come renderlo divertente, bello per assicurarmi che ci sia un alto coinvolgimento degli appassionati. Avere un bell'aspetto senza sembrare troppo corporativi. Ci divertiremo.

(Ray Archer)

Dobbiamo fare in modo che la gente voglia del tempo con noi, sedersi sotto la nostra tenda, bere una tazza di caffè ed essere lì – e dobbiamo farlo in modo professionale per riuscire a ottenere risultati anche in pista. Con il senno di poi – il senno di poi è un'ottima cosa – non mi pento di essere andato con il Team RFX KTM. C'era molto entusiasmo. In realtà ho ricevuto il supporto da KTM, ed è stato già confermato per quest'anno. L'ho portato al team RFX KTM. Abbiamo fatto un buon lavoro all'inizio dell'anno. Le cose sembravano davvero buone, ma poi siamo ci siamo fermati e le cose sono peggiorate a metà stagione con l'infortunio e altre cose. Questo ha in qualche modo messo un freno alla nostra stagione. Sono cose che capitano.

Che ne dici di andare avanti? Quali sono alcune delle tue più grandi paure sul processo di impostazione delle cose? Quali sono le cose che ti vengono in mente di cui sei più preoccupato? Il budget sarà il numero uno, immagino.

Con le moto e i ricambi, abbiamo fatto tutto con KTM. Tutti gli altri sponsor tecnici per la moto sembrano essere ragionevolmente semplici. Ho molti contatti nel settore per avvicinarmi ai ragazzi. Ho un'idea chiara o un elenco chiaro di persone con cui voglio lavorare e di persone che mi hanno aiutato in passato con buoni prodotti. I prodotti che penso siano gli unici là fuori che voglio usare. Queste sono caselle che devono essere spuntate molto presto. Questa non è una paura. Portare la moto dove deve essere e farla funzionare bene, non è un mio problema.

(Ray Archer)

Pensare alla logistica, essere in grado di pagare per tutte le spese logistiche di spedizione, dei voli… Voglio assolutamente fare l'intera stagione dei Gran Premi, quindi essere in grado di pagare effettivamente tutte quelle cose sarà sicuramente l'ostacolo più difficile. Rimediare i prodotti in questo momento non è troppo difficile, a quanto pare. Ottenere soldi dagli sponsor esterni sembra essere il più grande ostacolo. In tutta onestà, sono ancora nelle primissime fasi del tentativo di confermare alcune di quelle persone. Chiederò favori agli sponsor esistenti, ma tutti sembrano essere un po' entusiasti. È qualcosa di diverso.

Alcuni dei miei sponsor personali che prima forse avevano solo un piccolo logo sulla maglietta potrebbero anche avere un posto sulla moto. C'è molto più potenziale di marketing con il possesso di furgone, moto da corsa, maglia e casco. È una tela bianca. Stiamo partendo da zero qui. Non ho nemmeno un furgone o una tenda con cui andare a correre, ma queste sono cose che devo sistemare. Il trasporto sarà una delle cose principali. La mia squadra: quanto deve essere grande o piccola? Meccanici, aiutanti e autisti. Quanto grande o quanto piccolo voglio tenermi? Tutto dipenderà dal budget. Nelle prossime sei settimane voglio provare a ottenere qualche buon finanziamento e partire da lì.

Hai finalizzato qualcosa del genere? Ryan [Hawkridge] ti seguirà da RFX e diventerà di nuovo il tuo meccanico? Ovviamente tuo padre sarà coinvolto in una certa misura. Qualcuno di questi è già deciso o è ancora tutto un po' in aria?

No, è decisamente in alto mare. Se parli con qualsiasi squadra di quel tipo di moduli, nei primi due mesi probabilmente non avrai nulla di confermato finché non sai cosa puoi fare. Dicono: "Non riusciamo a trovare il pilota fino a quando non avremo il budget e poi sapremo quanto saremo in grado di pagarlo". È un po' lo stesso ora ma in un modo diverso. Abbiamo già il pilota e lui verrà gratis, perché sono io. Non voglio mettere soldi miei in questa cosa.

(Ray Archer)

Non mi aspetto di ricavarne nulla, soprattutto nel primo anno. Se andiamo oltre l'anno uno, sarebbe fantastico. Al momento ho ricevuto il supporto di mio padre e ci sono alcuni amici e parenti che sicuramente avrebbero bussato ed aiutato nei fine settimana. Se riesco a bloccare un paio di sponsor del titolo e ho un po'di budget con cui giocare, penso che ci siano i costi dei miei voli e del mio trasporto. I costi dei round oltreoceano sono coperti. Bene, avrò X quantità rimanente. Forse potrei avere un meccanico di gara e un meccanico da allenamento part-time o qualcosa del genere? Quindi saranno le caselle che devo spuntare lì.

Fino a quando posso dire che ho una posizione a tempo pieno disponibile per qualcuno, non posso nemmeno offrire a Ryan o a qualcun altro un lavoro del genere. È qualcosa che al momento non posso fare. Ryan ha fatto un buon lavoro con me quest'anno e sta costruendo una sorta di portafoglio e sta acquisendo esperienza. Lavorare per un pilota come me ti aiuta sicuramente là fuori nel paddock. Capisco perfettamente se ha ricevuto offerte dalla sua squadra attuale o da altre squadre là fuori che potrebbe voler andare a perseguire.

Sarà dura. Questi sono tutti i punti. Come ho detto, la moto è più o meno ordinata. Tutti i partner tecnici, penso che saranno abbastanza semplici da fare. Tutto il resto in seguito sarà qualcosa su cui devo lavorare e vedere davvero quale budget ho prima di poter dire… È abbastanza ovvio per me che non mi presenterò al primo round europeo o al campionato britannico in un rimorchio Artic. Sarà troppo budget. Sia che mi presenti in un set-up in stile velocista molto pulito e in rapido movimento con un gazebo o qualcosa di un po' più grande di tutto ciò dipenderà dal budget.

(Ray Archer)

Ovviamente nel comunicato hai detto che non è previsto un altro pilota, ma il tuo telefono ha iniziato subito a squillare da quelle persone che sono disperate adesso? I piloti bussano alla tua porta per vedere se c'è un modo per fare qualcosa?

Si. È stato piuttosto male, in realtà. Ho sentito alcune squadre che vogliono unirsi e vedere cosa possiamo fare. Ho avuto anche alcuni piloti al telefono. Non provo a sminuire ciò che sto cercando di fare qui, e questo mi rende il numero uno. Penso che negli ultimi anni ci siano stati momenti in cui mi sono sicuramente sentito il numero due – non è una bella sensazione. Tutto ciò che faccio sarà basato sul tenermi il numero uno. Penso che assumere un altro pilota con un budget limitato con cui devo lavorare al momento sarebbe molto pericoloso.

La fusione con un'altra squadra potrebbe essere pericolosa puramente perché sento che potrebbe limitare alcune delle mie capacità di sponsorizzazione e il modo in cui voglio fare le cose potrebbe essere un po' diverso. Potrebbe solo sminuire il tipo di attenzione ai dettagli all'interno della moto e delle cose che voglio fare. Penso che al momento sarebbe sicuramente solo me stesso, la mia squadra. Non vuol dire che sia già fatta.

(Ray Archer)

Bene, parliamo del team Gran Bretagna. E' interessante. È stato cambiato più di quanto non sia stato negli anni. Considerando il numero di infortuni e di ragazzi che sarebbero stati davvero bravi a essere messi da parte, mi sento come se fosse una squadra B o C piuttosto buona. Immagino che lo chiameresti così? Non lo so. Considerando tutto, sento che ne siamo usciti con una squadra forte.

Si. È una vera squadra. Assen è sul calendario da un po' di tempo e tutti si sono eccitati, perché vado bene sulla sabbia. Per essere completamente onesto, non l'ho dimostrato davvero quest'anno. Mi sento come se avessi qualcosa da dimostrare lì per me e per i fan, e in un certo senso tirerei fuori qualcosa per il Team GB. A volte Max [Anstie] ha guidato molto bene quest'anno. Ovviamente Lommel è il momento clou principale: era sicuramente di un livello al di sopra del resto lì. Ben [Watson] ha lavorato lontano, è tornato dai suoi infortuni e ha guidato molto bene a Lommel. Ne sono rimasto molto colpito.

Quando sono stato selezionato nella prima squadra con Ben e Max… Siamo amici di golf e frequentiamo il gruppo, quindi ero assolutamente eccitato. Vederli cadere un giorno dopo l'annuncio della squadra è stato piuttosto scioccante. Detto questo, anche quest'anno Adam ha guidato molto bene. Tommy stava andando abbastanza bene anche da quando è salito sulla moto ufficiale, quindi era un buon candidato. Tommy si è infortunato e le cose sono successe lì. Nathan è stato selezionato. Non è un segreto che Nathan sia abbastanza utile su una pista di sabbia: ha corso bene sulle gare in spiaggia e cose del genere.

(Ray Archer)

Come hai detto, anche se si tratta del piano B del Team GB, è comunque una buona opzione. Con Ben e Max penso che saremmo andati lì per dire: "Andiamo per la vittoria. Non guardiamo più in basso di un podio". Penso che con il team che abbiamo ora, dobbiamo solo entrare senza aspettative. Ci saranno cose da imparare per Nathan e Adam. Sarà la prima volta nella squadra delle Nazioni e ci sono molte aspettative. È abbastanza vicino a casa. Ci saranno molti fan lì – questo può essere un po' travolgente.

Nessuna aspettativa ti dà più possibilità di andare e rimanere assolutamente bloccato. Se sei seduto sulla linea di partenza e pensi "Voglio un podio". Se fai una partenza tra i primi dieci, allora sei tipo "Devo finire quinto. Devo arrivare quarto. Devo alzarmi nel mix". Se inizi davvero senza aspettative, potresti semplicemente rimanere bloccato e ogni pilota che passi o ogni posizione che crei. Ti ecciti sempre di più – inizi a guidare bene. Questo è il tipo di mentalità che ci metterei. Penso che se lo facciamo, non saremo lontani. È decisamente eccitante. Sono ancora molto entusiasta di finire la gara con questi ragazzi. Sono entrambi bravi ragazzi. Vado d'accordo con loro. Sarà un fine settimana piuttosto emozionante.

(Ray Archer)

Parlando di cose simili e di andare o rimanere bloccati, ovviamente Landrake è questo fine settimana. Se Tommy fosse in salute, sarebbe quasi impossibile per te ottenere il titolo. Adesso sembra che forse ci sia una possibilità che tu possa recuperare trentacinque punti in un giorno. Sembra decisamente migliore rispetto a due settimane fa o qualsiasi altra cosa.

Un po', ma onestamente penso… Non mancare di rispetto ad alcuni dei ragazzi del British Championship, sono riuscito a guidare con una mano rotta e sono arrivato quarto in totale al Blaxhall. Sinceramente penso che se la spalla di Tommy è al venti o trenta percento, penso che potrebbe ancora andare in giro per un paio di decimi. Questo è tutto ciò che deve fare. Sinceramente penso che forse a Foxhill Tommy stesse organizzando un po' più di uno spettacolo di quanto fosse necessario, ma ha guidato bene a Foxhill con una mano rotta. Penso che possa andare in giro a Landrake abbastanza semplicemente e portare a termine il lavoro. Ho intenzione di presentarmi e fare il mio lavoro.

Il mio compito è ottenere due vittorie di giornata e lasciare il resto al destino. Se ciò non bastasse, non abbiamo fatto abbastanza quest'anno. È solo leggermente frustrante, perché mi sembra di essere stato il miglior ragazzo di tutto l'anno. Sento che ad ogni round mi sono messo in condizione di vincere. I round che non ho vinto, mi sentivo come avrei dovuto. Ho avuto un problema con la moto a Lyng e un altro problema con la moto a Desertmartin. È stato l'infortunio a Blaxhall che mi è costato alcuni punti. Da allora abbiamo cercato di lasciarci alle spalle tutto questo. Ne ho vinte due a Hawkstone. Ne ho vinte due alla Foxhill. Il piano è di vincerne ancora due questo fine settimana e vedere come va.

Intervista: Lewis Phillips | Immagine Principale: Ray Archer

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